Perché la tracciabilità in macelleria porta via tanto tempo
Ogni consegna del fornitore arriva con un lotto, spesso uno per mezzena. Da lì escono fesa, coda, fiorentine, biancostato: tagli diversi che sulle bolle dei ristoranti devono riportare lo stesso lotto. Tenerlo a mente, scriverlo a mano e ritrovarlo in caso di controllo è un lavoro lungo, che si fa di sera e che è facile sbagliare.
Dalla fattura al magazzino in tre tocchi
1. Fotografi la fattura o la bolla, o la scegli dal rullino
Scatti la foto al momento oppure prendi dal rullino del telefono quella che hai già, anche una fattura ricevuta su WhatsApp. Anche più pagine. Se hai il file XML della fattura elettronica (dal Cassetto fiscale o dal tuo provider) è ancora più preciso. MacellAI legge fornitore, numero, data, righe, chili, prezzi e lotti.
2. Controlli l'anteprima
Prima di salvare ricontrolla da solo i conti: se le righe non sommano il totale del documento, se quantità per prezzo non torna o se la partita IVA è sbagliata, la riga viene evidenziata. Per ogni articolo propone il prodotto del tuo listino e ricorda le scelte fatte per quel fornitore.
3. Confermi
I lotti entrano in magazzino con costo, fornitore e documento. Se il fornitore non è in anagrafica viene aggiunto da solo. La stessa fattura caricata due volte non crea doppioni, e se una fattura riepiloga bolle già caricate te lo segnala.
Un lotto, tanti tagli
Una mezzena può valere per tutti i tagli di bovino del tuo listino. Quando scrivi «fiorentine» o «coda» nella bolla di un ristorante, MacellAI propone il lotto più recente ancora aperto e scala i chili consegnati. Se la bolla viene annullata, i chili tornano nel lotto.
Fine settimana: niente merce fantasma
Il resoconto della settimana mostra quanta merce è entrata, quanta è andata ai ristoranti e cosa dovrebbe essere ancora in cella. Scrivi quello che è rimasto davvero: il resto viene segnato come venduto. Non si cancella nulla e la chiusura si può annullare fino alla settimana successiva.
Cerca un lotto: un passo indietro e uno avanti
Scrivi il codice del lotto e vedi da quale fattura è arrivato e a quali clienti è stato consegnato, con le bolle. Lo scarichi in PDF: è il foglio che serve in caso di controllo o di richiamo di un prodotto.